R.Siniscalchi Farmacista M.S.F.I.

 Registrato il : 03/04/08 Messaggi : 5 Località : Cagnano Varano (FG)
 | Oggetto: Il dovere fatto fino in fondo! Dom Lug 06, 2008 6:51 pm | |
| Quando si dice che non sempre "il proprio dovere lo si fa fino in fondo, per dovere", ma per altri fini!
Se l'Antitrust non ha di meglio da fare che prendersela con i “piccoli” tralasciando e avvantaggiando i “grandi”, evidentemente un motivo deve esserci.
Ho letto l'articolo sotto riportato. Non ho potuto esimermi dal pensare quando possano essere insignificanti certi individui. Essi, pur di perseguire "idee" personali, avvallano teorie assurde e accuse ingiuste; addirittura ipotizzando, anzi dichiarando, che il divieto alla pubblicità dei latti materni sia finalizzato a favorire la loro vendita nelle farmacie. Catricalà ignora (volutamente?) che l'abbattimento del prezzo del latte materno artificiale fu determinato dal "Neolatte", venduto dalle farmacie e distribuito e importato da Federfarma.Co. Altresì evita di considerare il vero motivo della non pubblicità sui latti adattati:
LA MIGLIORE ALIMENTAZIONE PER I NEONATI E' IL LATTE MATERNO, NON QUELLO ARTIFICIALE.
Se il legislatore ha pensato bene di non permettere più promozioni sui latti artificiali destinati all'alimentazione dei neonati è per questo validissimo motivo, riconosciuto da tutti i maggiori esperti in pediatria mondiali. Non certo per favorire le farmacie.
Il fatto che il latte materno adattato venga venduto principalmente nelle farmacie e non nei centri commerciali (tranne forse nelle COOP e con il loro marchio) è dovuto al ricarico bassissimo. Lo si vende più per servizio, non per ottenere il giusto guadagno. Senza considerare le scadenze molto brevi e, spesso, la mamma cambia prodotto al minimo accenno di intolleranza del bambino verso un prodotto. Ciò richiede al distributore un gran numero di referenze, poca giacenza nelle scorte, maggiori costi di approvvigionamento
Si informi meglio, egregio sig. Catricalà!
Ma si può sapere perché si pagano lauti stipendi a questi “cervelloni” delle varie commissioni di controllo? Da chi vengono nominati? Possibile che per ruoli così delicati non esistano pubblici concorsi, non inquinati dalla politica e da potentati economici?
Dr. Raffaele Siniscalchi.
P.S.: avrei piacere se l'Antitrust chiarisse i motivi dell'iniquo vantaggio fiscale dato alle COOP rispetto agli altri soggetti presenti sul mercato e se esso non impedisca a terzi di intervenire in un sistema concorrenziale palesemente a vantaggio delle cooperative.
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"Catricalà-Turco: duello sul latte" (Libero Mercato: pag. 1 - 19 gennaio 2008)
Il Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato Antonio Catricalà ritiene che vietare la pubblicità per il latte artificiale di proseguimento è 'ingiustificativamente restrittivo alla concorrenza' ed 'eccede' la direttiva comunitaria che detta precise regole per gli alimenti dedicati ai lattanti. Questa segnalazione, inviata al Ministro della Salute e a quello per lo Sviluppo Economico, suggerisce che venga eliminata tale restrizione. Catricalà ritiene inoltre che il divieto di pubblicità possa scoraggiare le aziende produttrici a distribuire il prodotto fuori dalle farmacie e spiega che la vendita di questo latte nella grande distribuzione 'ha contribuito significativamente allo sviluppo di una dinamica concorrenziale' nel settore. |
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C.Lazzeri Farmacista M.S.F.I.
 Registrato il : 15/04/08 Messaggi : 8
 | Oggetto: Re: Il dovere fatto fino in fondo! Mar Lug 08, 2008 8:08 pm | |
| Ormai ogni commento su Catricalà è veramente sprecato. E' un disco incantato su una strofa sola, ma speriamo che gli stacchino la presa, almeno si risparimia un po' di bolletta...della luce...liberalizzata (HA HA HA!!!) _________________ Dall'Isola con furore |
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