Forum di discussione del M.S.F.I. - www.msfi.it
 
IndiceIndice  PortalePortale  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 DL anticrisi: le farmacie chiedono rigore sui farmaci distribuiti dalle ASL

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin



Maschile Numero di messaggi : 570
Località : M.S.F.I.
Data d'iscrizione : 03.04.08

MessaggioTitolo: DL anticrisi: le farmacie chiedono rigore sui farmaci distribuiti dalle ASL   Ven Lug 03, 2009 4:23 pm

Il decreto-legge anticrisi, pubblicato il 1° luglio, in Gazzetta Ufficiale, prevede misure che, in assenza di un maggior rigore nella gestione dei medicinali da parte delle ASL, rischiano di ripercuotersi gravemente sulle farmacie, già colpite dai tagli introdotti solo due mesi fa in occasione del decreto per la ricostruzione in Abruzzo.
Il provvedimento riduce di 800 milioni di euro a partire dal 2010 l'importo destinato all'assistenza farmaceutica territoriale. Tale voce comprende, oltre alla spesa per i farmaci distribuiti dalle farmacie nel normale regime di convenzione con il SSN, anche la spesa per farmaci acquistati dalle ASL e consegnati ai cittadini.
La spesa per farmaci distribuiti nelle farmacie in regime di convenzione è in calo da anni ed è monitorato giorno per giorno fino all'ultimo centesimo, grazie ai dati forniti dalle farmacie gratuitamente alla pubblica amministrazione. Al contrario sulla spesa per i farmaci acquistati dalle ASL, che è in continuo e incontrollato aumento, non sono mai stati disponibili dati attendibili nè lo sono tuttora.
Il Governo ha compreso l'esigenza di un maggiore rigore sul fronte dei farmaci gestiti dalle ASL, prevedendo, tra l'altro, nel decreto anticrisi maggiori controlli negli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Regioni.
Se, però, il rigore voluto dal Governo non verrà tradotto in risultati immediati e concreti di razionalizzazione della spesa farmaceutica delle ASL, la riduzione del finanziamento rischia di tradursi in un danno per le farmacie.
Infatti, uno sforamento del tetto di spesa farmaceutica territoriale determinato dalla spesa per farmaci acquistati dalle ASL verrebbe posto, come prevede la legge, anche a carico delle farmacie. Farmacie che verrebbero, quindi, chiamate a contribuire economicamente al ripiano di uno sfondamento provocato da medicinali che i cittadini sono costretti a ritirare presso gli sportelli delle ASL.
Federfarma condivide la volontà di rigore espressa dal Governo e chiede che il rigore valga per tutti e che sia fatta chiarezza sulla spesa per farmaci acquistati e distribuiti dalle ASL, oggi del tutto fuori controllo. A tale riguardo, ribadisce la disponibilità delle farmacie a collaborare con le Regioni alla distribuzione dei medicinali acquistati dalle ASL, fornendo anche per questi farmaci tutti i dati, con la stessa precisione con cui oggi dà conto dei farmaci dispensati in regime di SSN. Oltre che più trasparente per la pubblica amministrazione, la distribuzione in farmacia è molto più comoda e agevole per i cittadini.

Fonte: Comunicato stampa Federfarma, 3 luglio 2009
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://darimar.altervista.org/movimento
 
DL anticrisi: le farmacie chiedono rigore sui farmaci distribuiti dalle ASL
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Gestione Farmaci Scaduti Farmacie/Parafarmacie
» Deposito temporaneo in farmacia e sconfezionamento farmaci scaduti
» farmacie
» numero pezzi e spesa farmaci
» Deposito temporaneo farmaci scaduti

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani - Forum :: Sezione pubblica :: Area sanitaria-
Andare verso: