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 Diffidato l'Assessorato alla Sanità siciliano

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MessaggioOggetto: Diffidato l'Assessorato alla Sanità siciliano   Ven Apr 18, 2008 9:46 pm

"Otto anni di ritardi ingiustificabili, il sistema farmacia di un'intera regione messo in crisi dalla burocrazia e dal lassismo, per la FOFI è il momento di intervenire.

Come si legge in un comunicato della Federazione nazionale, è addirittura dal 27 giugno del 2000 che, nella provincia di Catania, non viene espletato il concorso per l'assegnazione di numerose nuove sedi farmaceutiche (21, per la precisione).
Di qui la decisione della FOFI, di presentare un atto di diffida nei confronti dell'Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia.

Nella provincia di Catania le farmacie esistenti sono attualmente 274. Il bando del 2000, come previsto dalla legge, avrebbe dovuto appunto sviluppare la procedura concorsuale per l'assegnazione di ventuno nuove sedi. Ma tutto è fermo: quasi otto anni non sono evidentemente bastati a redigere i quiz necessari per il corretto svolgimento del concorso.

Di fronte a una situazione così gravemente incancrenita, a fine marzo la FOFI ha detto basta: la notifica della diffida concede solo trenta giorni all'Assessorato per riattivare le procedure previste; la Federazione può impugnare davanti al Tar competente (in questo caso, quello di Palermo) un eventuale quanto probabile silenzio-inadempimento, chiedendo la nomina di un commissario ad acta che riavvii rapidamente l'iter bloccato da quasi otto anni.

Il Segretario della FOFI Maurizio Pace, Presidente dell'Ordine di Agrigento, e i Presidenti degli Ordini delle altre otto province siciliane esprimono piena soddisfazione per l'avvio della procedura deciso dalla FOFI, auspicando il superamento dell'inerzia regionale e l'approdo a concrete assegnazioni.
Va ricordato che è attraverso la procedura concorsuale per le assegnazioni che il servizio farmaceutico viene organizzato in modo stabile ed efficace sull'intero territorio italiano, secondo un principio fondamentale della nostra legislazione, valido anche per le regioni a statuto speciale quali appunto la Sicilia. In questa regione sono sessantasei le nuove sedi farmaceutiche da assegnare, a fronte di qualcosa come novemila domande circa.

E la situazione siciliana non è purtroppo isolata. Burocrazia, rinvii, ritardi bloccano in numerose realtà lo sviluppo del servizio farmaceutico proprio in una delicata fase storica come quella che i farmacisti italiani stanno affrontando con grande determinazione: battendosi affinché la distribuzione di un bene indispensabile per la salute, quale è appunto il farmaco, avvenga attraverso canali consolidati nell'efficienza e nella sicurezza, all'interno di un sistema (oggi, in Italia esiste già una farmacia ogni 3476 abitanti, in perfetta media con il trend europeo) che preveda - dove necessario - l'apertura di nuovi punti di riferimento per il cittadino.

Di qui l'iniziativa che la FOFI è intenzionata ad allargare all'intera realtà del Paese."


Fonte: Farmacista33, 17 aprile 2008
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MessaggioOggetto: Re: Diffidato l'Assessorato alla Sanità siciliano   Mer Apr 23, 2008 10:53 pm

"Il Comitato Centrale della FOFI, riunitosi ieri a Roma, ha deliberato di procedere con immediatezza in via giurisdizionale presso il TAR della Regione Sicilia per l'ottenimento della nomina di un commissario ad acta che proceda all'espletamento dei concorsi per l'assegnazione di nuove sedi farmaceutiche. La decisione fa seguito alla diffida presentata dalla FOFI stessa nei confronti dell'Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia, per gli incredibili ritardi (addirittura otto anni) registrati appunto nell'espletamento del concorso. La Federazione si è mossa in questa direzione anche a seguito della relazione presentata dal suo segretario nazionale, Maurizio Pace, che in queste settimane ha ricevuto attestati di apprezzamento e di condivisione dell'iniziativa da parte di numerosissimi farmacisti siciliani non titolari, che sperano di vedere finalmente coronate le loro legittime aspirazioni professionali."

Fonte: Farmacista33, 24 aprile 2008
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MessaggioOggetto: Re: Diffidato l'Assessorato alla Sanità siciliano   Gio Giu 05, 2008 10:01 am

La Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti (FOFI) ha presentato avanti al TAR della Sicilia un provvedimento cautelare per la nomina di un commissario ad acta, che provveda all’avvio del concorso per l’assegnazione delle sedi vacanti nella provincia di Catania. Infatti è dal giugno 2000 che non si tengono concorsi per l’assegnazione di 21 nuove sedi farmaceutiche, un numero considerevole se si tiene presente che le farmacie attualmente operanti nella Provincia sono 249. Per questa situazione, che peraltro non è l’unica in Sicilia (oltre 60 sedi vacanti), né in altre regioni d’Italia, la FOFI era già intervenuta alla metà di aprile comunicando all’Assessorato regionale alla sanità una formale diffida ad avviare i concorsi. “Di fronte al silenzio della Regione - dichiara il dott. Maurizio Pace, Segretario della FOFI - abbiamo deciso di ricorrere al giudice amministrativo perché si superi questo incomprensibile stallo. La Federazione nazionale denuncia che simili inadempienze sono il primo ostacolo all’efficienza del sistema farmaceutico nazionale, che proprio grazie ai criteri geodemografici, cioè nell’agganciare al mutare della popolazione il numero delle farmacie, può garantire un accesso ottimale al farmaco in tutta Italia”. Del resto, anche il previsto ammodernamento del sistema farmaceutico nazionale, che contempla l’apertura di farmacie anche in collocazioni sensibili come aeroporti e stazioni ferroviarie, non può decollare se non vi è il rispetto delle norme previste per l’assegnazione delle nuove sedi. Infine la FOFI ricorda che il bando dei concorsi che si rendono via via necessari è la prima condizione per favorire i giovani farmacisti nell’accesso alla titolarità.

Fonte: Comunicato Stampa FOFI del 4 giugno 2008
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