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 Trasferimento farmacia: prevalenza dell'interesse pubblico

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MessaggioTitolo: Trasferimento farmacia: prevalenza dell'interesse pubblico   Gio Ott 28, 2010 10:46 am

Gli ostacoli topografici che limiterebbero l'accesso della popolazione al servizio farmaceutico e la prevalenza dell'interesse pubblico ad un'efficace assistenza, prevalgono su talune considerazioni di carattere puramente imprenditoriale. Questo è quanto ha rilevato il Consiglio di stato confermando la sentenza del Tribunale amministrativo regionale [Tar] che aveva respinto il ricorso proposto avverso il diniego all'istanza di trasferimento della farmacia da una frazione all'altra, avanzata per ragioni collegate all'incremento demografico del centro di destinazione e per una più favorevole collocazione topografica in un punto prossimo al confine di quattro comuni.
Ogni nuovo esercizio di farmacia deve essere situato in modo da soddisfare le esigenze degli abitati della zona. Il legislatore del 1968 [L. n. 475/1968] ha tracciato il profilo assunto dal Collegio quale elemento dirimente della controversia, per essere applicabile non solo nella fase della prima ubicazione della struttura ma anche nei successivi trasferimenti. Il titolare di farmacia può di norma scegliere liberamente la collocazione del proprio esercizio all'interno dell'area di competenza, ma l'autorizzazione può anche essere negata laddove ricorrano speciali circostanze di fatto tali da costituire ostacolo all'utilizzazione da parte della popolazione del luogo.
Alcuni anni fa, nella giurisprudenza del Consiglio di Stato emergeva l'orientamento per cui le dinamiche poste alla base del sistema di localizzazione di una farmacia nell'ambito della sede, non sono ancorate al solo vincolo del limite minimo della distanza dagli esercizi contigui, ma anche all'espletamento di un potere discrezionale - comunque sottoposto all'obbligo di adeguata motivazione - nell'ipotesi di trasferimento, per la presenza dell'identica esigenza pubblica che le norme tendono ad assicurare in una logica di interessi contrapposti da bilanciare necessariamente con lo sguardo rivolto ai destinatari del servizio. [Avv. Rodolfo Pacifico - www.dirittosanitario.net]

Consiglio di Stato - Sent. n. 7097 del 13.11.2009

Fonte: Farmacista33, 28 ottobre 2010
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